MARTEDÌ 27 OTTOBRE
Ore 15:00 - 18:00
📍Aula Magna - Dipartimento di Architettura - Università degli Studi di Napoli Federico II - Via Monteoliveto, 3, Napoli
TAVOLA ROTONDA "TRA PORTI, CITTÀ E INDUSTRIA: CONFLITTI, TRANSIZIONE E RIGENERAZIONE URBANA"
PROGRAMMA
A partire dalla riflessione di Alberto Magnaghi sulla “città fabbrica”, la Tavola Rotonda vuole attivare una rilettura critica del rapporto tra sistemi industriali, contesti urbani e infrastrutture portuali, alla luce delle attuali sfide ambientali e sanitarie. Nei principali poli siderurgici italiani, localizzati in prossimità di aree portuali strategiche, emerge infatti la necessità di superare modelli produttivi incompatibili con gli obiettivi di tutela della salute e dell’ambiente.
Nel contesto contemporaneo, tali questioni assumono una rilevanza cruciale nei territori che ospitano grandi poli siderurgici, spesso collocati in prossimità di sistemi portuali strategici. Il caso dell’ex Ilva di Taranto (oggi Acciaierie d’Italia) rappresenta un paradigma emblematico, evidenziando la complessità dell’equilibrio tra continuità produttiva, transizione ecologica e impatti sulle comunità locali.
In questo scenario, il rapporto tra porti, città e industria si configura come nodo centrale delle politiche urbane e territoriali, in cui i porti agiscono come interfacce tra sistemi produttivi globali e contesti locali, amplificando opportunità e criticità.
La tavola rotonda adotta una prospettiva di health planning per analizzare politiche e progetti di riqualificazione e rigenerazione nei principali contesti siderurgici italiani — Bagnoli (Napoli), Taranto, Piombino, Genova — con particolare attenzione alle aree urbane e portuali contermini. L’obiettivo è valutare l’efficacia delle strategie pianificatorie in termini di qualità ambientale e urbana, il grado di integrazione tra riconversione industriale e sistemi portuali, e il coinvolgimento delle comunità locali nei processi decisionali.
Un ulteriore elemento di riflessione riguarda il coinvolgimento delle comunità nei processi decisionali: quanto e come gli abitanti dei territori maggiormente esposti all’inquinamento industriale partecipano oggi alle strategie di trasformazione urbana? E in che misura tali processi contribuiscono alla costruzione di città più eque, inclusive e sostenibili?
Casi come Bagnoli — anche alla luce delle recenti trasformazioni legate alla designazione per l’America’s Cup — mostrano come i programmi di risanamento ambientale e rigenerazione urbana possano rappresentare leve decisive, ma anche oggetto di ridefinizioni e tensioni. Nei siti ancora produttivi, come Taranto, Piombino e Genova, resta invece aperta la sfida dell’integrazione tra riconversione industriale, sistemi portuali e qualità dell’abitare.
La tavola rotonda si propone quindi di offrire una lettura critica delle ricadute urbane delle strategie industriali in atto, evidenziando la necessità di un approccio integrato e basato su dati, monitoraggio continuo e valutazioni oggettive, capace di coniugare dimensione produttiva, sostenibilità ambientale e benessere delle comunità.
Saluti
Marella Santangelo, Direttrice del Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Napoli Federico II
Pasquale De Toro, Presidente INU Campania
Introduzione
Massimo Clemente, Direttore CNR Istituto per le Tecnologie della Costruzione e Direttore scientifico RETE
Partecipano
Filippo De Rossi, Sub Commissario per il SIN Bagnoli-Coroglio
Vito Felice Uricchio, CNR Istituto per le Tecnologie della Costruzione e Commissario Straordinario del Governo per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione dell’area di Taranto
Eliseo Cuccaro, Presidente AdSP Mar Tirreno Centrale
Giovanni Gugliotti, Presidente AdSP Mar Ionio – Porto di Taranto
Matteo Paroli, Presidente AdSP Mar Ligure Occidentale*
Maria Casola, Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Dipartimento Jonico in Sistemi Giuridici ed Economici del Mediterraneo: Società, Ambiente, Culture
Camilla Cerrina Feroni, Presidente INU Toscana
Francesco Gastaldi, Dipartimento di Culture del Progetto, Università IUAV di Venezia
Michelangelo Russo, Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Napoli Federico II
Conclusioni
Umberto Masucci, Presidente The International Propeller Clubs – Port of Naples
Moderano
Emanuela Coppola, Università degli Studi di Napoli Federico II, Dipartimento di Architettura, CNR Istituto per le Tecnologie della Costruzione e INU Campania, Eleonora Giovene di Girasole, CNR Istituto per le Tecnologie della Costruzione e INU Campania
Organizzazione
CNR Istituto per le Tecnologie della Costruzione, Università degli Studi di Napoli Federico II Dipartimento di Architettura, The International Propeller Clubs – Port of Naples, INU Campania, Community INU Porti e Città di Mare, RETE
(TBC*)
